Credito Fondiario acquisisce un portafoglio di crediti NPL per un valore nominale di 180 milioni di euro

L’operazione si inserisce nella strategia di diversificazione del business del Gruppo e di espansione nel settore dei crediti verso la Pubblica Amministrazione.

Roma, 8 luglio 2020 – Credito Fondiario, banca leader in Italia nel settore degli investimenti e del servicing di portafogli di crediti deteriorati e capogruppo del Gruppo Bancario Credito Fondiario, ha acquisito un portafoglio di crediti prevalentemente non performing derivanti da forniture nei confronti di pubbliche amministrazioni, tra cui province, regioni e consorzi, per un valore nominale lordo (“GBV”) pari a circa 180 milioni.

“Credito Fondiario, in un’ottica di continua diversificazione del proprio business, sta portando avanti un’attività di sviluppo delle proprie attività nel mondo dei crediti nei confronti della pubblica amministrazione – spiega il Chief Investment Officer, Guido Lombardo –. Questa attività è aggiuntiva e complementare alla nostra linea di investimento nel mondo dei tax credit, avviata un anno e mezzo fa e che ci sta dando ottimi risultati.”

“Questo investimento, che si affianca a numerosi altri in corso di analisi, è la migliore prova che Credito Fondiario è attiva sul mercato, anche in questa situazione di incertezza, sia come servicer sia come investitore”, aggiunge Mirko Briozzo, Vice Direttore Generale e Chief Business Officer.