Credito fondiario conclude una delle maggiori operazioni nel settore leasing in italia

L’operazione sarà perfezionata tramite l’utilizzo di una SPV per la cartolarizzazione dei crediti e una LeaseCo per l’acquisto di rapporti e beni.

Roma, 22 luglio 2019 – Credito Fondiario ha siglato oggi un accordo vincolante con il Gruppo UBI Banca per l’acquisto di un portafoglio NPL leasing, inclusi relativi rapporti e beni sottostanti, per un valore lordo (Gross Book Value, GBV) pari a circa 740 milioni di Euro al 31 ottobre 2018.

Il portafoglio complessivamente è composto da 1.125 contratti di leasing prevalentemente immobiliari – interamente detenuti dal Gruppo UBI Banca – verso 976 debitori classificati a sofferenza.

Credito Fondiario, in coerenza con il proprio modello di business di Debt Purchaser e di Debt Servicer integrato, oltre ad acquistare il portafoglio, ne curerà direttamente il servicing, le attività di recupero e la gestione e dismissione del patrimonio immobiliare sottostante ai rapporti di leasing.

“L’accordo siglato oggi costituisce uno dei deal più importanti in Italia nel settore leasing, in cui Credito Fondiario opera dal 2015 e in cui ha realizzato ben cinque acquisizioni – commenta Guido Lombardo, Chief Investment Officer di Credito Fondiario –. L’acquisto di questo portafoglio dimostra, da un lato, come il modello di business che ci vede operare sia come co-investitori che come servicer, risulti vincente e, dall’altro lato, come il mercato riconosca la nostra capacità di player specializzato su comparti ad alto valore aggiunto e portafogli caratterizzati da un elevato grado di complessità.”

“Questa operazione conferma la nostra posizione di leadership nel leasing, a conferma della bontà della scelta di costruire un team di professionisti e una piattaforma tecnologica dedicati a questa asset class, che ci hanno consentito di crescere e di continuare a innovare: oggi ad esempio siamo tra i primi a usare la struttura della LeaseCo consentita dalla nuova normativa – aggiunge Mirko Briozzo, Chief Business Officer e Vice Direttore Generale –. Siamo orgogliosi di aver avviato questo tipo di operatività con il Gruppo UBI Banca e con il proprio team, che in tutte le fasi, pur intense, dell’operazione ha dimostrato grande professionalità, focus e determinazione per raggiungere l’obiettivo comune.”

L’acquisizione sarà strutturata ai sensi della legge 130 del 1999 (legge sulla cartolarizzazione) e prevede l’acquisizione dell’intero portafoglio da parte di Credito Fondiario da perfezionarsi tramite l’utilizzo di una società veicolo (Special Purpose Vehicle, SPV) per la cartolarizzazione dei crediti presenti all’interno del portafoglio e una leasing company (LeaseCo) per l’acquisto di rapporti e beni, soluzione innovativa prevista nella recente revisione della legge sulla cartolarizzazione.

Il perfezionamento dell’operazione si articolerà in due fasi, da concludersi rispettivamente entro settembre 2019 ed entro dicembre 2019.