Credito Fondiario nel primo trimestre registra ricavi pari a 31 milioni di euro e utile pre imposte pari a oltre 13 milioni di euro

Bilancio Credito Fondiario

Il Consiglio di Amministrazione di Credito Fondiario, banca leader in Italia nel settore degli investimenti e del servicing di portafogli di crediti deteriorati e capogruppo del Gruppo Bancario Credito Fondiario, ha approvato la situazione trimestrale al 31 marzo 2020.

Il Gruppo ha chiuso il bilancio consolidato nel primo trimestre 2020 con un utile ante imposte di €13,2 milioni (€2,8 milioni al 31 marzo 2019) e un utile netto di €8,5 milioni (€1,5 milioni al 31 marzo 2019).

“Siamo soddisfatti dei risultati del primo trimestre, che riflettono stabilità e profilo di crescita della nostra attività. La banca ha generato reddito, in crescita rispetto ai dati 2019, e si presenta con un profilo di cassa e patrimoniale importante, che ci servirà per cogliere al meglio le possibili opportunità di investimento che si presenteranno nei prossimi mesi. Stiamo valutando con attenzione l’impatto dell’emergenza sanitaria sui nostri portafogli, e sulle prospettive di medio-lungo termine del nostro settore, ma è ancora presto per trarre conclusioni – ha commentato Iacopo De Francisco, Direttore Generale di Credito Fondiario –. Ad oggi siamo riusciti, molto velocemente, a mettere in sicurezza tutti i nostri dipendenti e a garantire piena continuità operativa ai nostri clienti, e questa è stata la priorità. In relazione al futuro, siamo una realtà solida, con risorse e professionalità ottimali per rafforzare la nostra posizione sul mercato e continuare a operare con sempre maggiore impegno a supporto delle necessità di de-leveraging delle banche italiane”.

COMUNICATO STAMPA