Sostegno finanziario Covid-19

NORMATIVA
Interventi a sostegno dei clienti con posizioni performing colpiti a livello economico per effetto dell’epidemia Covid-19

Credito Fondiario S.p.A., nell’ambito dell’emergenza Covid-19, ha recepito gli interventi del Governo e degli Accordi ABI attraverso i quali sono state previste misure di sostegno per le imprese e i privati con crediti in bonis colpiti, a livello economico, dall’impatto dell’epidemia sul nostro Paese.

Le aziende e le persone fisiche in possesso dei requisiti richiesti hanno la possibilità di accedere agli strumenti previsti da:

  • Decreto “Cura Italia” – contiene provvedimenti a sostegno di micro, piccole e medie imprese (inclusi i lavoratori autonomi titolari di partita IVA tra cui i professionisti e le ditte individuali) che autocertificano di aver subito in via temporanea carenze di liquidità per effetto dell’epidemia Covid-19, tra cui la possibilità di richiedere la sospensione fino al 30 settembre 2020 delle rate o dei canoni di leasing relativi a mutui e altri finanziamenti. Per accedere alle misure, il richiedente non deve avere posizioni debitorie classificate come esposizioni deteriorate.
  • Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa (“Fondo Gasparrini”) – prevede la possibilità di richiedere la sospensione delle rate del mutuo per i titolari di un mutuo contratto per l’acquisto di un immobile adibito ad abitazione principale, al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà, destinate ad incidere negativamente sul reddito complessivo del nucleo familiare. In seguito all’emergenza Covid-19, le misure del Fondo sono state estese anche ai lavoratori dipendenti che hanno subito una sospensione o una riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni e ai lavoratori autonomi e i professionisti (inclusi commercianti e artigiani) che abbiano subito un calo del proprio fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019.
  • Accordo ABI “Imprese in Ripresa 2.0” – Addendum 6 marzo 2020, Addendum 22 maggio 2020 e Circolare ABI 26 giugno 2020 – prevede interventi a sostegno di micro, piccole e medie imprese (inclusi i lavoratori autonomi titolari di partita IVA tra cui, i professionisti e le ditte individuali), imprese di maggiori dimensioni che si trovano ad affrontare l’emergenza Covid-19, tra cui la possibilità di sospendere la quota capitale o allungare la scadenza dei finanziamenti in essere al 31 gennaio 2020. Per accedere alle misure, il richiedente non deve avere posizioni debitorie classificate come esposizioni deteriorate. Le richieste di sospensione dovranno pervenire entro il 31 dicembre 2020 per le PMI ed entro il 30 Settembre 2020 per le imprese di maggiori dimensioni (salvo proroghe).
  • Accordo tra ABI e Associazione dei consumatori del 21 aprile 2020 – prevede la possibilità di sospendere fino a 12 mesi la quota capitale delle rate dei mutui garantiti da immobili ed altri finanziamenti a rimborso rateale erogati prima del 31 gennaio 2020 a persone fisiche, lavoratori autonomi e liberi professionisti che non rientrano nei benefici previsti dal Fondo Gasparrini. Per accedere alle misure, il richiedente non deve avere posizioni debitorie classificate come esposizioni deteriorate. Le richieste di sospensione dovranno pervenire entro il 30 Settembre 2020 (salvo proroghe).

Per le risposte alle domande più frequenti in merito ai provvedimenti assunti dal Governo, è possibile consultare la sezione di FAQ “Liquidità a famiglie e imprese“ del MEF e la sezione di FAQ “Fondo di sospensione mutui per l’acquisto della prima casa” della CONSAP disponibili ai seguenti link:

FAQ MEF – http://www.mef.gov.it/covid-19/faq.html

FAQ CONSAP – https://www.consap.it/fondi-di-solidarieta/fondo-di-sospensione-mutui-per-l-acquisto-della-prima-casa/faq/

Per ricevere istruzioni in merito alle modalità di invio della modulistica e per ulteriori informazioni, si invitano i richiedenti a rivolgersi al proprio Asset Manager di riferimento o a chiamare dal lunedì al venerdì il contact center di Credito Fondiario S.p.A. al numero telefonico 800 688 375.